(Bismillhi ar-Rahmani ar-Rahim)
In nome di Allah, il Compassionevole, il Misericordioso
PRIMA PARTE
ll principio di base dei doveri che il MISERICORDIOSO assegna infallibilmente ad ogni individuo responsabile dei suoi atti (Maggiorenne) è la FEDE.
Poi acquistare una conoscenza che gli permette di liberarsi correttamente dall'insieme degli obblighi individuali (atti obbligatori) come: le regole del Digiuno, della Purificazione Legale, della Preghiera Rituale Obbligatoria, delle Preghiere facoltative, del Pellegrinaggio e dell'elemosina Legale (Zakat). Fa parte anche dei doveri, di stare rigorosamente attento dei limiti della Legge del PADRONE DEL TRONO, il MOLTO-ALTO, il MOLTO-GRANDE, di rispettare le Sue Prescrizioni e Proscrizioni e di dedicarsi sempre al pentimento.
A/ La Purificazione
Tra i differenti tipi di purificazione, la più importante è quella del corpo (dianaba), allorché si impone. Ogni persona maggiorenne deve purificarsi il corpo ogni volta che ce n'è bisogno...
I motivi di una purificazione corporale sono di quattro tipi:
1- L'eiaculazione consecutiva a un grande piacere in stato di veglia o di sonno.
Colui che constata dello sperma sugli abiti al risveglio senza che si sia accorto del suo flusso, deve purificarsi e deve riprendere tutte le preghiere anteriori a questa costatazione.
2- Dopo i rapporti sessuali, i due maggiorenni devono purificarsi, anche nel caso in cui non ci sia stata eiaculazione.
– Se si tratta di un uomo maggiorenne e di una minorenne (1), la purificazione è obbligatoria per l'uomo.
– Se si tratta di una donna maggiorenne, la purificazione non è imposta.
– La purificazione resta meritoria per il/la minorenne nei due casi.
3- Una donna in periodo mestruale deve purificarsi dopo, anche se è piccola la quantità del flusso.
4- La purificazione è obbligatoria in caso di parto, anche se questo non è accompagnato da sanguinamento
Come purificarsi?
– Procurarsi dell'acqua senza nessuna sporcizia, incolore, inodore e insapore.
– Mettersi in un luogo decente e pulito, voltarsi verso Est (Kaaba) e dire “BISMILLAH”.
– Lavarsi la mano destra fino al polso per tre volte
– Poi la mano sinistra allo stesso modo
– Lavare le parti sporche
– Lavare accuratamente il sesso e formulare interiormente l'intenzione di purificarsi
conformemente alle raccomandazioni divine
– Procedere al lavaggio una per una delle diverse parti interessate nell'abluzione ad eccezione deipiedi che lo saranno alla fine
– Prendere l'acqua dalle proprie mani e passarla sui capelli, dalla nuca verso la fronte
– Lavarsi la testa tre volte ponendo attenzione a che l'acqua penetri dappertutto ogni volta
– Lavare le due orecchie interiormente ed esteriormente cominciando dall'orecchio destro
– Lavarsi la nuca, il collo
– Lavare il lato destro, dal gomito al ginocchio
– Procedere allo stesso modo per il lato sinistro
– Lavare la gamba destra fino alla caviglia
– Procedere allo stesso modo per la gamba sinistra
– Lavarsi interamente il dorso
– Lavare il petto e il ventre
– Infine, lavare i piedi che saranno dovuti rimaner fuori dall'abluzione
La grande abluzione può essere allo stesso tempo lavaggio e abluzione del venerdì, a condizione che l'intenzione sia formulata precedentemente.
Le pratiche obbligatorie del lavaggio (farata)
1. Formulare interiormente l'intenzione
2. Osservare l'ordine indicato
3. Bagnare il corpo integralmente
4. Sciacquarsi il corpo con la mano se possibile o in altro modo
5. Bagnare la testa fino al cuoio capelluto
Se delle trecce impediscono di bagnarsi totalmente, è obbligatorio toglierle.
Le pratiche tradizionali (souna)
(Sono cinque)
1. Cominciare lavandosi le mani fino al polso
2. Sciacquarsi la bocca
3. Far penetrare l'acqua nelle narici aspirando
4. Far uscire l'acqua soffiando dal naso
5. Far passare l'acqua dalle orecchie avendo cura di non farla penetrare troppo per evitare di avere problemi di udito
Assicurarsi che le ascelle, le altre parti nascoste del corpo e le pieghe della pelle siano tutte bagnate.
LE ABLUZIONI
Ogni persona maggiorenne deve fare le sue abluzioni prima di pregare o di toccare il Santo Corano...
Cause che possono rendere inutili le abluzioni dopo aver fatto.
1. I peti
2. Defecazioni
3. Urina
4. Secrezione di liquido prostatico, consecutivo all'erezione dovuta all'osservazione,
all'immaginazione, al palpeggiamento. Si dovrà, in questi casi, procedere al lavaggio del
sesso dopo averne formulato l'intenzione (l'erezione senza secrezione non annulla l'abluzione).
5. L'uscita del “wadiyu” (liquido vischioso) emesso dall'uomo e non accompagnato dal
piacere.
6. La secrezione di sperma dovuta ad una malattia, alla fatica o all'incontinenza. Se questa fuoriuscita è accompagnata da un piacere sessuale, la purificazione tramite lavaggio è obbligatoria.
7. La secrezione del liquido precedente il palpeggiamento (in caso di accoppiamento non accompagnato da sangue, il lavaggio è necessario. Se è accompagnato da sangue, il lavaggio si farà dopo la fuoriuscita di sangue)
8. Crisi di epilessia o di follia
9. Svenimento
10. Ebbrezza
11. Sonno profondo, per corto che sia (Si tratta di sonno durante il quale un oggetto che si ha tra le mani potrebbe cadere senza che ci se ne accorga, o durante il quale siamo portati a russare)
12. Tocco del corpo di una donna, dei suoi capelli, unghie o degli abiti fatto da un uomo
maggiorenne con l'intenzione di trarne piacere, che ci trovi o no piacere, se questa donna è capace ed è in età di procurargli piacere; se egli trova del piacere senza averlo cercato. Se il piacere non è ne ricercato, né ottenuto, l'abluzione non è annullata. Questo si applica anche alla donna. Il tocco tra minori è senza effetti.
13. Il bacio tra uomo e donna, (bocca a bocca) che sia seguito o no da piacere, che ci sia o no l'intenzionalità, porta all'annullamento dell'abluzione. Se il bacio è tra un maggiorenne e un minorenne, c'è l'annullamento solamente per la persona maggiorenne.(1)
Se si tratta di due bambini, non ci sono effetti. Il bacio con il naso ha lo stesso effetto del palpeggiamento. Abbracciare un bambino per commiserazione non annulla l'abluzione.
Abbracciare il proprio padre o la propria madre, il proprio superiore o un parente
prossimo con l'intenzione di onorarlo o per compassione non annulla l'abluzione.
14. Toccare, per l'uomo, il proprio pene con il palmo della mano, le dita o di contornarlo con la mano annulla l'abluzione.
Toccare il pene anche da sopra gli abiti non l'annulla.
Toccare le parti intime all'infuori del pene non l'annulla.
Se la donna tocca il proprio sesso, non c'è annullamento dell'abluzione anche se viene fatto con un dito.
15. In caso di incertezza di qualsiasi livello, l'abluzione è necessaria se la preghiera non è stata ancora fatta. Per esempio:
E' stato commesso un atto posteriore alle abluzioni e che è da annullare?
O infine sono state fatte le abluzioni ma si dubita delle loro validità?
- Se il dubbio persiste prima della preghiera, si devono riprendere le abluzioni;
- Se il dubbio persiste ancora durante la preghiera, conviene interromperla e riprendere le
abluzioni.
- Se il dubbio non c'è più, non c'è motivo di riprendere le abluzioni fino a che non si sarà
sicuri di esser davabti ad una causa d'annullamento.
- In caso di incertezza di una causa d'annullamento delle abluzioni, si devono riprendere le
abluzioni e la preghiera.
NOTA:
(1): L’Islam condamna severmente la pedofilia.